POF - PTOF - Liceo Classico G.C. Tacito di Terni

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POF - PTOF

Dal POF al PTOF

Che cosa è il PTOF

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF) è il documento in cui sono indicate le linee guida seguite dall’Istituto per la realizzazione delle sue azioni formative.

Il PTOF è coerente con gli obiettivi generali ed educativi dei diversi tipi d’indirizzi di studi determinati a livello nazionale e riflette le esigenze del contesto culturale, sociale ed economico del territorio nel quale è inserito l’Istituto; gli obiettivi sono perseguiti comprendendo e riconoscendo le diverse opzioni metodologiche, anche minoritarie, e valorizzando le corrispondenti professionalità dei docenti.

La legge n.107 del 13.07.2015 che norma questo documento, prevede che:

• le istituzioni scolastiche predispongano, entro il mese di ottobre dell'anno scolastico precedente il triennio di riferimento, il piano triennale dell'offerta formativa;

• il Piano sia elaborato dal collegio dei docenti sulla base degli indirizzi per le attività della scuola e delle scelte di gestione e di amministrazione definiti dal dirigente scolastico;

• il Piano sia approvato dal Consiglio d’istituto;

• il Piano venga sottoposto alla verifica dell’USR per accertarne la compatibilità con i limiti d’organico assegnato e, all’esito della verifica, trasmesso dal medesimo USR al MIUR;

• una volta espletate le procedure di cui ai precedenti punti, il Piano venga pubblicato nel portale unico dei dati della scuola;

Tenuto conto delle proposte e dei pareri formulati dagli enti locali e dalle diverse realtà istituzionali, culturali, sociali ed economiche operanti nel territorio, nonché dagli organismi e dalle associazioni dei genitori, il Collegio docenti redige il Piano che potrà essere rivisto annualmente entro il mese di Ottobre, per tener conto di eventuali modifiche necessarie.


Che cosa è il POF

Il Piano dell'offerta formativa è il documento di indentità della scuola:
- definisce i percorsi di flessibilità didattica e organizzativa;
- accresce la responsabilità di chi vive e opera a scuola;
- assicura la coerenza e l'integrazione di tutte le scelte e le iniziative.

Flessibilità: percorsi individualizzati

Attraverso il Piano dell'offerta formativa l'autonomia costruisce le condizioni giuridiche, organizzative, professionali e di relazione per rendere flessibile l'attività educativa e per migliorarne così l'efficacia. Nel Piano dell'offerta formativa gli strumenti di flessibilità fanno emergere e consentono di consolidare comportamenti e progetti talvolta già in atto: molte scuole hanno infatti avviato da anni processi di innovazione riuscendo a superare le rigidità proprie del sistema. Oggi tuttavia la flessibilità, sia quella interna alla singola istituzione scolastica, sia quella propria dell'intero sistema di istruzione e formazione, è al tempo stesso più necessaria e più facile.Curricoli flessibili, progettati da docenti messi finalmente in grado di operare in base alle esigenze e alle inclinazioni del singolo studente, conducono quest'ultimo lungo la strada più adeguata perché esprima i talenti che possiede. Le singole scuole dovranno puntare sulla qualità dell'apprendimento per tutti: una qualità in grado di affermarsi sostenendo sia difficoltà e disagi sia potenzialità ed eccellenze.Il successo formativo si rivela infatti attraverso la corrispondenza tra le potenzialità di ciascuno e i risultati che egli ottiene lungo il suo cammino di apprendimento. Anche l'alunno in situazione di handicap ha un successo formativo da conquistare, un successo che consiste nella piena realizzazione delle sue possibilità. È allora indispensabile che ogni processo di insegnamento determini un preciso percorso di apprendimento i cui tempi e i cui traguardi siano perfettamente proporzionati a ciascuno degli allievi a cui si rivolgono.


Responsabilità: progettare con il consenso

L'elaborazione del Piano dell'offerta formativa implica un forte coinvolgimento e una significativa responsabilità di tutte le componenti scolastiche. Ogni istituto deve individuare gli obiettivi formativi e gli strumenti per raggiungerli, dovrà definire le procedure di autovalutazione e di verifica interna in modo da essere sempre pronto a rendere conto delle ragioni delle proprie scelte; dovrà indicare tempi, criteri e modalità di tali azioni anche ai fini della successiva attività di monitoraggio interna ed esterna.La scuola quindi esprime la propria identità non soltanto attraverso i contenuti del Piano, ma anche attraverso i modi di partecipazione dei soggetti interessati e i meccanismi della progettazione. La condivisione assume perciò un rilievo del tutto particolare per la qualità del Piano dell'offerta formativa. Progettare con il consenso significa tenere conto, prima di tutto, di un quadro ampio e variegato di indirizzi, proposte e stimoli.


Integrazione: progettare con coerenza

Il Piano dell'offerta formativa è il progetto nel quale si concretizza il complessivo processo educativo di ogni scuola; in quanto tale, esso supera la logica di una progettazione didattica separata per ambiti specifici e piuttosto mette a fuoco il disegno coerente delle scelte culturali, didattiche e organizzative di ciascun istituto. Esso definisce e illustra l'identità della scuola, in un'ottica pienamente integrata e finalizzata al successo formativo degli alunni.


 
 
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