Il Regolamento - Liceo Classico G.C. Tacito di Terni

Cerca
Vai ai contenuti

Menu principale:

Il Regolamento

Certamen Taciteum > Edizione XX - 2015


XX CERTAMEN TACITEUM

Il Liceo Classico "G. C. Tacito" di Terni, la Regione dell'Umbria, la Provincia di Terni, il Comune di Terni, la Circoscrizione EST del Comune di Terni, il Lions Club Terni Host, la Fondazione CARIT (Cassa di Risparmio di Terni e Narni), il Rotary Club, con il patrocinio della Direzione Generale per l'Istruzione dell'Umbria, in collaborazione con la Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università "La Sapienza" di Roma, con la Facoltà di Lettere dell'Università di Perugia, con la Facoltà di Lettere dell'Università di Cassino, con la Facoltà di Lingue dell'Università "La Tuscia" di Viterbo, con la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università di Perugia e con la sezione di Terni dell'A.I.C.C. (Associazione italiana di Cultura Classica) indicono, per l'anno scolastico 2010/2011, la sedicesima edizione del Certamen Taciteum.
Il Certamen Taciteum è stato inserito dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca fra le iniziative per la valorizzazione delle eccellenze, a partire dall'anno scolastico 2007/2008


REGOLAMENTO

Art.1 - Il Certamen Taciteum ha la finalità di onorare la memoria di Tacito, di supposte origini ternane, e, al tempo stesso, rivitalizzare lo studio del Latino, lingua in sé conclusa ma non esaurita nella sua funzione di portatrice e rivelatrice delle radici linguistiche e culturali di ampia parte della civiltà europea e occidentale. È inoltre finalità del Certamen Taciteum, anche al di là degli aspetti linguistici, invitare i giovani a riscoprire, con studi e ricerche, le origini classiche della cultura europea.

Art.2 - Il Certamen Taciteum si articola in tre diverse sezioni: la Sezione Grande Certamen, la Sezione Piccolo Certamen e la Sezione Ricerche “I giovani e la classicità”.

Art.3 - Il Grande Certamen è riservato ai giovani frequentanti l’ultimo anno delle scuole secondarie di secondo grado del territorio nazionale e di altri paesi europei. Esso consiste nella traduzione di un brano tratto dalle opere di Tacito, accompagnata da succinta illustrazione – in lingua italiana – che inquadri il brano stesso nel contesto storico-culturale suo proprio e nelle scelte di lingua e di stile operate dal suo autore.

Art.4 - Per ogni scuola, potranno essere ammessi a partecipare al Grande Certamen non più di due studenti. La condizione per l’ammissione degli studenti italiani è che lo studente abbia conseguito, nel terzo e nel quarto anno del corso di studi, una votazione in Latino e una media sul complesso delle discipline non inferiori a 8/10.

Art.5 -
La Prova del Grande Certamen si svolge presso i locali del Liceo Classico “G. C. Tacito” di Terni, in v.le Fratti n°12, 05100 – Terni, nella data volta per volta comunicata con il Bando annuale. La durata massima della prova è di cinque ore. Al fine di assicurare la riservatezza e l’imparzialità di giudizio, la prova viene svolta con le stesse modalità dei pubblici concorsi. Il brano da tradurre viene reso noto ai concorrenti dalla Commissione nazionale, di cui all’art.all’inizio della prova. Durante la prova è concesso esclusivamente l’uso del vocabolario dal Latino.

Art.6 - I vincitori del Grande Certamen sono proclamati, a giudizio insindacabile, dalla Commissione nazionale, composta da docenti universitari e da docenti di Latino dei Licei ternani. In caso di parità prevarrà il giudizio del Presidente della Commissione. Presidente e Vice Presidente della Commissione sono docenti universitari.
Nella valutazione degli elaborati, sarà data priorità alla conoscenza della lingua latina.

Art.7 -
Il numero dei premi e i relativi importi vengono definiti, annualmente, nel Bando. Tutti i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione.

Art.8 - Il Piccolo Certamen, da quest’anno esteso anche a scuole europee ed extraeuropee, nello spirito della promozione del Latino e del miglioramento della sua didassi, si articola in tre sotto-sezioni: la prima dedicata agli studenti del secondo anno del corso di studi secondari di secondo grado, la seconda a quelli del terzo anno, la terza a quelli del quarto anno. La prova consiste nella traduzione, unita a breve commento libero, di un brano di storici latini, di difficoltà adeguata al livello scolastico delle sezioni e alle caratteristiche dei nuovi indirizzi liceali. Al fine di consentire lo svolgimento di esercitazioni in vista della prova nazionale del Piccolo Certamen, nel Bando annuale verrà indicata, per ogni sotto-sezione, l’opera da cui sarà tratto il brano oggetto della traduzione.

Art.9 -
Il Piccolo Certamen viene gestito autonomamente dalle scuole partecipanti, ciascuna delle quali deve, comunque, istituire una Commissione locale, formata da almeno 2 docenti di Latino e assegnare alla prova una durata massima di 4 ore. La Commissione nazionale provvede ad inviare, per tempo, ad ogni Commissione locale i tre brani oggetto della prova. Quindi, esclusivamente nel giorno stabilito dal Bando annuale, ha luogo la gara,( per le scuole italiane in orario esclusivamente antimeridiano), secondo le modalità organizzative ritenute più idonee dalle singole scuole.

Art.10 -
Ogni Commissione locale, per ciascuna delle sotto-sezioni del Piccolo Certamen, segnala alla Commissione nazionale, entro la data stabilita dal Bando annuale, il nominativo dello studente autore della prova giudicata migliore. La Commissione nazionale provvede a inviare a ciascuno dei vincitori locali l’attestato di merito.

Art.11 - La Sezione Ricerche “I giovani e la classicità” è riservata agli studenti del triennio degli istituti secondari di secondo grado. Si partecipa alla gara con la produzione di elaborati appartenenti alla tipologia del saggio breve. Il tema viene scelto dalla Commissione nazionale e trasmesso alle scuole attraverso il Bando annuale. Gli elaborati possono essere prodotti sia da intere classi, sia da gruppi di studenti, sia da singoli studenti.

Art.12 - Gli elaborati vanno redatti su supporto cartaceo. La data di trasmissione degli elaborati alla Commissione nazionale viene definita dal Bando annuale. I lavori vanno trasmessi alla Commissione nazionale con le modalità dei concorsi pubblici, ovvero attraverso una busta anonima contenente l’elaborato e una seconda busta chiusa contenente, a sua volta, un foglio recante il nome dell’autore o degli autori e la denominazione della Scuola di appartenenza.

Art.13 – Agli autori dell’elaborato risultato vincitore viene assegnato un premio, il cui importo è stabilito dal Bando annuale. I criteri di valutazione della Commissione nazionale tengono conto della dimensione espressiva, strutturale e critico-culturale.

   Salva e Stampa il Regolamento in formato PDF












 
V.le Antonio Fratti 12,05100 TERNI - Tel.0744.401273, Fax 0744.407699 - Codice Fiscale: 91066510552
E-mail: tris011005@istruzione.it - PEC tris011005@pec.istruzione.it - CM TRPC01101C
Torna ai contenuti | Torna al menu